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LA
VIA FRANCIGENA NELLA TUSCIA |
Fu
soprattutto all’inizio del II millennio che l’Europa
fu percorsa da una moltitudine di pellegrini "alla
ricerca della perduta Patria Celeste".
E’ noto come tre fossero i poli di attrazione per
questa umanità in cammino: Roma, luogo del martirio
dei Santi Pietro e Paolo, fondatori della comunità ecclesiale
cristiana. |
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Analizzandone una parte, qui indichiamo il percorso
e le tappe della Tuscia: da
Proceno,
stazione di
posta, ad
Acquapendente, tappa fondamentale per i
pellegrini, grazie ad una preziosa reliquia portata
dalla Terra Santa, oggi conservata nella cripta
della cattedrale;
San Lorenzo Nuovo,
da
Bolsena, importante per il
ricordo del miracolo del Corpus Domini, a
Montefiascone, centro medioevale noto per il suo
vino; quindi
Viterbo
che, sviluppatosi proprio
grazie alla Via Francigena, divenne uno dei |
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cardini dell’intero percorso, ricco di ospizi,
alloggi e memorie storiche. Il percorso continua poi per
San Martino al Cimino,
Ronciglione,
Vetralla,
Capranica,
Sutri
e
Monterosi, per arrivare poi a
Roma.
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La via
Francigena: tappa da Acquapendente a Bolsena
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La via Francigena:
tappa da Bolsena a Montefiascone
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La via Francigena:
tappa da Montefiascone a Vitervo
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La via Francigena:
tappa da Vitervo a Vetralla
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La via Francigena:
tappa da Vetralla a Sutri
>>
La via Francigena:
tappa da Sutri a Campagnano
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La via Francigena:
tappa da Campagnano a La Storta
>>
La via Francigena:
tappa da La Storta a Roma
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Per
altre informazioni, storia, etinerari, ecc., collegati
qui: >>>
Vedi anche:
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